Il Metodo Californiano, Utilizzato Da Migliaia Di Piccole e Medie Imprese (e non solo), Per Far Decollare la Tua Attività. - Luigi Amato - Director BNI - Specializzato in Marketing Referenziale - Luigi Amato BNI Director Torino Sud Ovest

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Il Metodo Californiano, Utilizzato Da Migliaia Di Piccole e Medie Imprese (e non solo), Per Far Decollare la Tua Attività.

Pubblicato da Luigi Amato - Director BNI - Specializzato in Referral Marketing in Marketing Referenziale, Referenze, S.A.R. Givers Gain · 23/1/2019 09:40:00
Oggi ho 37 anni e ricordo, quando si voleva potenziare qualcosa, solitamente si prendeva esempio dal paese con l'Orso sulla bandiera.

  • Macchine super elaborate.
  • Muscoli esasperati.
  • I più grandi formatori e coach.
  • I geni della tecnologia.
  • Il cinema di Hollywood.
  • I parchi divertimento più grandi al mondo.

Tutto questo lo trovi ancora oggi in California.

Spesso però si tende a copiare solo le cose evidenti.

E' nello stile californiano fare le cose in grande.

Non vale solo per i settori descritti prima, ma anche per i profitti astronomici sviluppati da queste aziende.

Volumi di profitto (non di fatturato) simili, si ottengono solo con marketing e modelli di business potenti e strutturati.

Devi prenderne atto - lascia per un attimo fuori il patriottismo - una qualsiasi azienda californiana, ha visto e fatto cose, che noi italiani neanche immaginiamo.

Capisco, non sempre le esagerazioni sono un bene, se pensi alle porzioni del cibo extralarge o alla chirurgia estetica sfrenata, ma se osservi con attenzione, potrai scovare caratteristiche positive, anche in ambienti sconosciuti.

La grandiosità della California e le sue esagerazioni, sono da prendere in considerazione e da studiare, sopratutto quando parliamo di imprese e aziende che vogliono far esplodere i propri profitti (se pensi che sia un male, non continuare a leggere).
Ti racconto come ho scovato il metodo che oggi sta potenziando i profitti delle aziende che lo utilizzano.


Come Ho Scovato Il Metodo Californiano?

Fin da piccolo sono stato affascinato dal marketing e dalla pubblicità. Lo possono raccontare i miei genitori, li intrattenevo spiegando le caratteristiche delle pubblicità in televisione e i motivi per cui:

  • gli attori sorridevano sempre
  • alcuni colori risaltavano più di altri
  • i prezzi terminavano con ,99
  • i film si interrompevano sul più bello
  • nei film di Bud Spencer si faceva a botte nei supermarket distruggendo scaffali di Vermouth, Dixan, Coca Cola ecc...

La mia passione per questo mondo, veniva amplificata grazie ai miei nonni.

Settimanalmente mi portavano con loro al mercato per vendere galline, conigli e prodotti dell'orto.

Potevo così osservare, girando tra le bancarelle, come interagivano i commercianti con i loro clienti, e quali tecniche usavano per portare a termine una vendita.

Immagina una fila di bancarelle di frutta e verdura, da quale compreresti? La scelta non dipende completamente da te.
Anche se pensi sia così, spesso decidi inconsciamente vincolato da fattori diversi come:

  • colori
  • suoni
  • olfatto
  • tatto
  • contrasti
  • scadenze
  • scarsità
  • omaggi
  • simpatia

Questi sono solo alcuni dei motivi che ti spingono a comprare, anche quando non ne hai bisogno, più avanti te ne svelerò altri.


Il mercato racchiude grandi segreti, schemi e principi di marketing e persuasione che ho imparato, osservando in silenzio quel mondo così colorato e particolare.

Negli anni successivi, al rientro da scuola, passavo alcuni pomeriggi nell'officina meccanica dei miei zii.

Autoriparatori dalla nascita, con la loro officina ancora aperta a Piossasco, mi insegnarono molto.

  • La cura del cliente.
  • I dettagli nelle rifiniture.
  • La dedizione al lavoro.
  • Fare le cose in grande.

Avrò avuto circa 10 anni e inconsciamente mettevo in ordine un puzzle, oggi molto più chiaro, ma sempre in fase di copletamento.

In estate, mentre i miei compagni di scuola bighellonavano senza meta per la città, chiesi a mio padre il permesso di andare a lavorare alla bancarella della frutta di alcuni suoi amici.

Una volta si poteva affiancare artigiani e commercianti anche se avevi 10 o 12 anni.
Oggi non è fattibile (sicurezza, antinfortunistica, età, ecc..).
Anche lì rafforzai le mie conoscenze sulla vendita e sul rapporto con i clienti.
Non immagini quante cose puoi imparare in un banco di frutta e verdura.
Se conosci le 6 leggi della persuasione di Robert Cialdini, quei fruttivendoli, ne sapevano qualcuna in più.

A 16 anni, anche se la scuola mi piaceva, (studiavo elettronica e telecomunicazioni) decisi di cominciare a lavorare al "Buondì" un supermarket di Piossasco. Non credo esista di meglio per espandere la conoscenza del settore marketing, vendite, pubblicità e studiare la psicologia e le abitudini umane.
Al supermarket incontri tutti, davvero ogni tipo di persona con il proprio carattere e le proprie esigenze.

Una bottiglia di Belthè alla pesca la puoi vendere per più motivi, a qualcuno piaceva addirittura la consegnassi personalmente andandola a prendere dal magazzino, non voleva quella dello scaffale (dare importanza al cliente). Adoravo quel lavoro, appresi segreti, stratagemmi e tattiche sconosciute alle più preparate università di marketing.

La pratica e la passione, rendono esperti in ogni settore. Non hanno lo stesso effetto anni di teoria nelle migliori università.

Steve Jobs, non aveva finito l'università, eppure ha in mano l'azienda con i più alti profitti al mondo;
Bill Gates, fondatore di Micrsoft, non ha terminato gli studi, ma dubito non lo conosci;
Richard Branson, fondatore della Virgin oggi ha oltre 200 aziende;
Ted Turner, fondatore di CNN oggi vanta un patrimonio da 2,2 miliardi di dollari;
James Cameron, se non lo conosci è il regista e produttore di Titanic, Alien e molti altri film di successo. Diresti che ha lavorato come camionista?
Mark Zuckemberg, fondatore di Facebook;
Henry Ford, nato in un ambiente estremamente povero, non è mai andato a scuola oggi è uno degli uomini più ricchi della storia;
Walt Disney, lasciò la scuola a 16 anni, lo conosci?

Questo è per dirti, anche se non ho fatto l'università in Marketing alla Bocconi, conosco bene l'argomento di cui ti parlo, avendolo vissuto e studiato direttamente con i maestri internazionali di:

  • marketing
  • neuromarketign
  • vendite
  • psicologia
  • persuasione
  • negoziazione
  • leadership

Questi sono solo alcuni:


    
    Ivan Misner                                     Sergio Borra                                     Robert Cialdini

Se ti appassiona la formazione, il marketing, la crescita professionale e personale, ho seguito corsi in aula direttamente con:

  • Robin Sharma, definito "Uno dei migliori esperti in Leadership a livello mondiale;
  • Robert Cialdini, Professore di Psicologia e Marketing all'Arizona State University;
  • Verne Harnish, massimo esperto in Scaling Up e del concetto di crescita progressiva;
  • Jack Cambria, ex-comandante della squadra di negoziazione ostaggi della polizia di New York;
  • Daniel Goleman, psicologo e scrittore statunitense, scrittore di Intelligenza Emotiva;
  • Dan Peterson, Coach di pallacanestro, esperto in Leadership e Management;
  • Julio Velasco, Coach di pallavolo, dirigente sportivo argentino, esperto in Leadership;
  • Jay Abraham, uomo da 9.4 miliardi di dollari, consulente di marketing e business strategy;
  • Dan kennedy, esperto in Direct Response Marketing;
  • Al Ries;
  • Laura Ries;
  • Giorgio Nardone;
  • Frank Merenda;
  • Matteo Motterlini; economista italiano esperto in economia comportamentale e neuroeconomia;
  • Andrea Fontana, esperto di strategia aziendale, definito il guru dello storytelling aziendale
  • Sergio Borra;
  • Paolo Manocchi; Coach
  • Oren Klaff, massimo esperto di pitching. Ha fatto affari con Google, Yahoo, Qualcomm;
  • Jo Owen, Top Manager e Consulente per compagnie come Apple, BBC, Unilever;
  • Jonah Berger, Scrittore di Contagious, Professore Universitario della Pennsylvania.
  • Roberto Re.

Questi sono solo alcuni.

Mentre altri imprenditori e professionisti si lamentavano dell'economia che stava cambiando, ho preso carta, penna, tempo e risorse economiche e ho girato il mondo.

Da Los Angels a Bangkok, per scoprire i segreti e le esperienze dei più grandi esperti di marketing al mondo.


Come sono entrato in possesso del metodo californiano che può portare al massimo i profitti della tua azienda, anche se sei un libero professionista, avvocato, commercialista o ti occupi di vendere pubblicità?

Se non hai fretta te lo racconto.

Ti salto le mie varie esperienza lavorative fino ai 22 anni.
Se però sei curioso, potrai leggere e apprendere i segreti estratti silenziosamente da artigiani, commercianti, agenti di commercio e professionisti con i quali ho lavorato, direttamente dal libro che sto scrivendo.
Ma non te ne parlo ora.

All'età di 22 anni, dopo tanta gavetta nel settore serramenti, rilevai un negozio a Torino di Porte e Finestre, la Vf2 Serramenti. Dovendo partire da sotto zero, in una zona a me sconosciuta e con mentalità diversa da quella dei paesini periferici, avevo bisogno di farmi conoscere e acquisire nuovi clienti. E' quello che fan tutti appena partiti.

Dal 2006 al 2014 ho fatto pubblicità istituzionale:

  • fiere
  • eventi di settore
  • sponsorizzazioni sportive (calcio, ciclismo, volley)
  • giornali
  • riviste
  • cartellonistica stradale
  • radio
  • tv
  • presenza sui pulman
  • presenza sulle pensiline dei pulman
  • pubblicità in buca
  • internet e il suo mondo

Tutti mezzi di comunicazione validi, che non mi diedero il ritorno che mi aspettavo e che mi veniva promesso.
Ti sembrerà un controsenso, ma per poter parlare bene o male di qualcosa "BISOGNA PROVARLA", cosa ne pensi?
Nonostante la mia passione per marketing e pubblicità, ho provato vari mezzi di comunicazione.
Alcuni strategicamente li utilizzo ancora.

Mi dicevano che era pubblicità istituzionale, quel tipo di pubblicità che fa capire, 1- che esisti e 2- che prodotto tratti, niente di più.

Una volta chiesi ad un redattore il riscontro che avrei avuto pubblicando sul suo giornale, la risposta fu: "Ma io mica ho la sfera di cristallo!". Risposta assolutamente corretta, ed è la stessa che sottinteso, ti daranno tutti quelli che ti proporranno "pubblicità istituzionale".

Non offenderti se sei del settore. Parlando a carte scoperte, che garanzia puoi dare a chi pubblica un articolo su un giornale dove, se ci sono altri 7 concorrenti è poco?

Dipende a quale pubblico ti rivolgi, tutto va bene, attenzione però, più generalizzi, più tagli la possibilità di acquisire clienti in target altospendeti.

Così è stato anche per altri mezzi pubblicitari che stavo testando, se ci pensi, una fiera di settore, una rivista o la tua stessa presenza su internet, ti mette a confronto con aziende altrettanto valide come la tua. Cosa ti distingue dagli altri?
- Qualità
- Servizio
- Prezzo?
Se queste sono le risposte, sei sulla strada della rovina.


Sono tanti i mezzi pubblicitari utilizzabili.

Nonostante le esperienze poco entusiasmanti, tenendo sempre "tracciabilità" di come mi avessero conosciuto i nuovi clienti, riuscì a scoprire quale fosse il mezzo pubblicitario più potente. Domandavo ad ogni nuovo cliente, come avesse conosciuto la mia azienda e da quale fonte pubblicitaria fosse arrivato, le risposte e le percentuali le puoi trovare nelle prossime righe:

  • fiere - 1%
  • eventi di settore - 0,5%
  • sponsorizzazioni sportive (calcio, ciclismo, volley) - 0,5%
  • periodici - 1%
  • quotidiani - 3%
  • cartellonistica stradale - non valutabile
  • radio - 0%
  • tv - non valutabile
  • presenza sui pulman - 0%
  • presenza sulle pensiline dei pulman - 0%
  • pubblicità in buca - 2%
  • internet e il suo mondo - 12%
  • referenze/passaparola - 80%

Il risultato così evidente mi spinse a fare riflessioni e ricerche in merito, "un mezzo potente come il passaparola, totalmente incontrollato" pensavo. Come potevo imbrigliarlo, renderlo concreto e gestirlo correttamente?

Fino a quel momento, nessuno mi aveva mai parlato di passaparola strutturato e ingegnierizzato, personalmente non pensavo nemmeno che esistesse. Il passaparola, generico, occasionale, è un sistema di cui beneficiano il 98% delle imprese. A me non bastava beneficiarne senza averne il controllo, ill passaparola lasciato libero, può addirittura lavorare contro l'imprenditore.
Ti sei mai domandato che cos'è il passaparola? Spesso generalizziamo parlando di questa forma di sponsorizzazione.

Nello specifico il passaparola è l'azione di consigliare un imprenditore o professionista, di cui ci fidiamo o con cui ci siamo trovati bene, a qualcuno che ne ha bisogno.


Ma chi farà il passaparola per te? Clienti che hai potuto istruire e formare, o diranno qualcosa di generico come " Vai da Antonio perché è bravo e costa poco?"
Se la risposta è la seconda, è un rischio.


Una ricerca denominata Trust in Advertising (fiducia nella pubblicità) condotta da Nielsen attraverso 58 paesi, rivela uno scioccante risultato: L’84% dei consumatori afferma di riporre maggiore fiducia nei Referral rispetto a qualsiasi altra forma di “consiglio per gli acquisti”

Il “passaparola ingegnerizzato” si rivela dunque lo strumento principe per far crescere il proprio volume d’affari nel 2019.

Da una recente ricerca, si nota che solo il 3% delle aziende utilizza il passaparola strutturato, definito anche marketing referenziale, come metodo per acquisire contatti in target già profilati.


Perché solo il 3%?

Spesso si confonde la pubblicità (advertising) con il marketing.
  • Farsi pubblicità vuol dire semplicemente comunicare a tutti che esisti o esiste il prodotto che tu vendi.
  • Fare marketing, vuol dire diventare un chirurgo e comunicare solo a chi è interessato alla tua attività, che tu sei la soluzione.
  • Diventare esperti di marketing referenziale vuol dire, essere un chirurgo che ha istruito altri chirurghi ad individuare il tuo target di clientela, e fare in modo che la stessa arrivi da te già pronta all'acquisto del tuo prodotto o servizio.


La mia domanda è stata:
Chi si occupa oggi di marketing referenziale o marketing relazionale? Qual è l'organizzazione più grande al mondo in questo settore?

Febbraio 2014, ricordo come fosse ieri, Francesco, un mio caro amico, mi invitò ad accompagnarlo, su invito di Giuseppe un venditore di prodotti tipici siciliani, ad un incontro con altri imprenditori di Torino. Incontro che si teneva alle 7:30 di mattina, orario alquanto strano per me. Avendo un'azienda con dipendenti, mi alzavo abitalmente alle 8:30 per arrivere alle 9:00 in ufficio.

Ma come ho più volte detto, a me non interessano le dicerie, le recensioni su internet, i "secondo me", le persone che dicono "ci ho provato", ne è pieno il mondo di pigri e sederi pesanti. Sono una persona molto curiosa, adoro Indiana Jones e le avventure grafiche come Monkey Island e Sherlock Holmes, quindi, anche se mi avessero invitato alle 5:00 mi sarei alzato lo stesso.

Essendo anche cosciente delle mie facoltà mentali, mi spaventava solo il buoi da piccolo, tendo a fidarmi delle persone e posso garantirti che la maggior parte delle volte ci ho preso! La legge della reciprocità vale sempre, fidati e le persone si fideranno.
Funziona anche al contrario sai?

Giuseppe non ci aveva detto molto, aveva solo accennato che si trattava di "passaparola strutturato tra imprenditori".
Non vedevo l'ora di partecipare all'incontro per scoprire come quegli imprenditori, alla faccia degli ingnari, sviluppavano affari grazie ad un metodo strutturato.

Quell'incontro fu entusiasmante. Un metodo di marketing potentissimo applicato nella realtà, con affari di migliaia di euro che venivano scambiati da imprenditori locali, gente che conoscevo e mi domandavo come cavolo facesse a chiudere nuovi ordini importanti, anche in un periodo di restrizione economica, ed ecco la risposta, "passaparola strutturato".

Certo, puoi trovare le stesse informazioni sui libri di teoria, ti spegheranno come:

  • creare relazioni professionali
  • utilizzare il processo V.C.P (visibilità, credibilità, profittabilità)
  • fare One to One strutturati
  • come presentarti efficacemente
  • come trovare opportunità per gli altri imprenditori con cui collabori
  • come chiedere correttamente le referenze
  • come crearsi degli obiettivi raggiungibili
  • come selezionare il proprio target di clientela
  • come accrescere i propri profitti con il processo referenziale

La differenza tra un libro o un corso, è che una volta terminato, ti rimarrà tanta bella teoria e nessuno con cui confrontarti o un coach che ti seguirà nel tuo percorso.

Potresti anche pensare di incontrarti con i commercianti della tua zona e fare qualcosa di simile, ma avendo già provato, posso garantirti che oltre le buone intenzioni, senza un metodo e persone specializzate in questo tipo di marketing, non si cavava un ragno dal buco.

Potresti anche dire che già collabori con altri artigiani, probabilmente passi un sacco di referenze, ma gli altri, pensano a te?
Sinceramente dopo quell'incontro mi fermai a pensare a quanti professionisti davo lavoro:

  • commercialista
  • assicuratore danni
  • assicuratore vita
  • avvocati
  • gommista
  • elettricista
  • impresario edile
  • idraulico
  • forniture di cancelleria per ufficio
  • antincendio
  • antinfortunistica
  • fornitura di energia e gas
  • telefonia

Ma per quanto lavoro passassi, nessuno di loro si degnava nemmeno di dirmi "grazie", anzi, quando qualcuno mi passava un cliente la frase era la solita "mi raccomando tieni qualcosa per me", frase che non ho mai sopportato. Tenere qualcosa, vuol dire ricaricare oltre il mio giusto guadagno e risultare poco concorrenziale o fuori prezzo, oppure avrei dovuto rimetterci.

La realtà di quell'incontro era diversa, ognuno si impegnava per gli altri gratuitamente, sai la legge delle reciprocità?
Mi impegno ad ascoltare le lamentele delle persone che normalmente incontro ogni giorno, (è facile, basta domandare "come va", la risposta sarà solitamente "un problema") e, se posso, le veicolo verso gli imprenditori della squadra di cui ho imparato a fidarmi e con cui collaboro.

Gli altri faranno lo stesso anche per me, semplice. Tutti ne abbiamo un beneficio, fa bene a me, fa bene agli altri e in generale anche alla società e all'economia del territorio. La cosa che mi stupì maggiormente di quell'incontro fu la totale assenza di concorrenza, quindi ognuno poteva rappresentare al massimo la propria specializzazione, e collaborare serenamente con altri imprenditri e professionisti.

Novità assoluta, visti i mezzi di comunicazione pubblicitari con cui ero entrato in contatto. Se volevi l'esclusiva non era possibile.



Organizzazione Americana, Mentalità Internazionale.

Come ti ho detto, essendo molto curioso, mi sono informato sull'organizzazione che dispensava quel metodo così potente.

Il nome di quello che oggi è il movimento di imprenditori e professionisti più grande al mondo è B.N.I, acronimo di Business, Network, International. BNI è stata fondata nel 1985 in California da Ivan Misner, definito da Wikipedia: The founder and chairman of the business networking organization BNI, called the "Father of Modern Networking" by CNN and the "Networking Guru".


Padre del Networking Moderno e Guru del Networking.

Ora, lo dico per i soliti diffidenti verso l'umanità, e per chi comunque avrà da ridire:

  • Networking non vuol dire Network Marketing
  • Networking non vuol dire vendere prodotti di altre aziende (multilevel marketing)
  • Networking non vuol dire che guadagni soldi se inviti qualcuno

Quindi mi dispiace se sei rimasto deluso, non è quello che pensavi.

Ci sono importanti aziende di Network Marketing approvate dall'Avedisco, rispettabili e professionali. Ma BNI si occupa di:


Aiutare i Membri ad aumentare il proprio business tramite un programma basato sul passaparola strutturato, positivo e professionale che permetta loro di sviluppare relazioni significative e a lungo termine con altri imprenditori e professionisti.


Così nell'aprile del 2014 iniziai ad approfondire il Marketing Referenziale, partecipando agli incontri di lavoro, studiando e ricercando materiali, libri e confrontandomi con esperti del settore, con lo stesso entusiasmo, curiosità ed attenzione di un archeologo quando trova una traccia di un fossile nel terreno.
Le informazioni erano sempre più logiche ed entusiasmanti, stavo ricomponendo il mio puzzle.
Oltre alla chiarezza, i risultati della collaborazione con gli altri imprenditori, non tardarono ad arrivare.

Dopo la prima settimana, grazie ad una referenza (opportunità di lavoro passata da un avvocato penalista), avevo concluso un affare da 30 mila euro, nei due mesi successivi avevo superato gli 80 mila euro, proprio come il fatturato del 2006, il mio primo anno di attività commerciale. Stesso fatturato raggiunto "in pochi mesi".

Non pensare che sia un gioco o un metodo di arricchimento veloce, questo sistema non è fatto per i pigri e i sederi pesanti.

Ho dovuto cambiare modo di pensare e di percepire il business, spostando l'attenzione dai miei interessi a quelli degli altri, ho dedicato tempo alla formazione, ho conosciuto tutti gli imprenditori con cui collaboravo e mi sono "per primo" impegnato a individuare e generare referenze per loro. Ricordi la legge della reciprocità?

Oltre al mio volume d'affari, ancora più entusiasmante era quello che tutti insieme stavamo generando, con una media di 60 imprenditori abbiamo mosso oltre 11 milioni di euro in 4 anni.
Avevo e ho inoltre la possibilità di avere un maestro che ha ottenuto risultati di crescita importanti e premi a livello internazionale con cui puntualmente mi confronto, lo stesso con cui ho studiato e preso la certificazione C.N.P (Certified Networker Program) del Referral Institute (ora Asentive) Luca Pellegrino.



Certificazione C.N.P con Luca Pellegrino

Non mi aspetto che ti fidi delle mie parole, anzi spero proprio che tu sia molto critico in merito. Hai presente il setaccio per la sabbia che usavamo da bambini? Ecco, in tanti leggeranno questo articolo, ma proprio come il setaccio, preferisco collaborarare solo con i pezzi grossi, quelli che sono rimasti per spessore, non fraintendere, puoi essere un pezzo grosso anche se hai una ditta individuale o sei un libero professionista, quello che conta è la tua attitudine e la tua voglia di fare le cose in modo diverso dalla massa.

Quelli che scivolano giù dal setaccio, aimè si mescoleranno a tutti gli altri e saranno considerati delle commodity, ovvero, vinceranno in un mercato pieno di concorrenza, solo se avranno il prezzo più basso. Non è questo a cui aspirano gli imprenditori che collaborano utilizzando il marketing referenziale.

Per te che sei rimasto, per sfida, curiosita o perchè sei uno di noi senza saperlo, ecco a te una sfilza infinita di testimonianze e, se non le guarderai superficialmente, sono imprenditori di Torino e provincia che probabilmente conoscerai.

Fossi in te, mi metterei a guardare nome e cognome di ognuno e andrei a cercarli su Facebook e Google, potrai scoprire che sono imprenditori che lavorano e anche tanto.


 
 
 

 
 
 


Ho assistito a centinaia di storie di successo e prove del funzionamento del metodo. Aziende che invece di licenziare, come vedevo in giro, assumevano e davano lavoro ad altri artigiani, fu allora che accennai il metodo a Franco, un impresario edile di mia conoscenza.

Rimase sconvoltolo delle informazioni che gli diedi e dai fatturati che in pochi mesi avevo visto generare.
Mi chiese allora di aiutarlo ad avviare la sua squadra di lavoro con professionisti e imprenditori di sua conoscenza, della zona di Orbassano.

La mia forte passione per il marketing, abbinata alla scoperta del processo referenziale e la richiesta di Franco di creare una squadra di imprenditori e professionisti locali, mi solleticavano parecchio.
Ragionai sui benefici che ne avrebbe avuto l'economia locale e il territorio di Orbassano, oltre ai benefici per tanti imprenditori e professionisti di zona, e decisi di aiutarlo ad avviare la squadra.


Momento di formazione sul Marketing Referenziale.

Grazie al marketing referenziale, partito in California, la squadra di lavoro denominata Capitolo BNI Jobs, avviata a Luglio 2016, ha scambiato 2,9 milioni di euro di nuovi affari in meno di 3 anni.
Di seguito puoi vedere l'intervista fattami da Torino Oggi in occasione di una giornata informativa aperta ai nuovi imprenditori, nel video vedrai il momento di riconoscimento per un affare conlcuso di oltre 400 mila euro.


Affare di 424.000 euro scambiato grazie ad una referenza.

  • Poi si sa, quando le cose vanno bene, tutto funziona alla grande. Non è forse la situazione aziendale che hai sempre sognato?

  • Clienti fidati che pagano e ti rispettano per il lavoro che fai

  • Niente sconti e prezzi esasperati per non perdere l'ordine

  • Avere solo clienti in target, quelli che ti piacciono

  • Avere più tempo per te, per i tuoi hobby e la tua famiglia

  • Collaborazione con professionisti seri e fidati

  • Creare una squadra che insieme migliora l'economia locale

  • Passare lavori e contatti a professionisti che ti fanno fare bella figura

Questo è possibile, migliaia di imprenditori e professionisti lo stanno già facendo, quelli che vedi in foto, sono entrati a far parte del Capitolo BNI Jobs a dicembre 2018. Oggi stanno già ottenedo referenze qualificate nel loro settore. Dal fisioterapista, al venditore di materassi, all'avvocato amministrativista e molte altre professioni.


 

 



Pensi che loro, gli altre 1000 associati su Torino e tutti gli 8000 presenti in Italia, siano qui per perdere tempo?
O forse hanno visto lungo e hanno capito che bisogna trovare nuove soluzioni, quando l'azienda va bene, e non quando cala il lavoro?

Se ci pensi anche le aziende più grandi al mondo come Apple, Samsung, Mc Donalds, Barilla, ecc... cercano sempre nuovi clienti.
Come puoi pensare di essere immune in eterno? E' da ingenui pensare che, se ora sei apposto, lo sarai anche domani.

Conoscere questo movimento di professionisti e imprenditori, che funziona a livello internazionale da 34 anni, è la soluzione che infonderà alla tua azienda nuova linfa e opportunità di alto livello, proprio come il N.O.S (protossido di azoto) che si utilizza nelle automobili da corsa.
Arriverai fino ad un punto con la tua azienda, e oltre non riuscirai ad andare. Lo sai, anche in natura funziona così, ogni cosa che non cresce...inizia a morire.

Allora inizierà il declino, ricorderai le aziende come Kodak o Blockbuster, troppo sicure ed orgogliose del loro nome e della loro storia, per osservare i tempi e l'economia che cambiavano velocemente. Ma tu non sarai impreparato, avrai l'asso nella manica, il tasto rosso, quello che apre le valvole al protossido di azoto, e mentre gli altri rallenteranno a causa della concorrenza e dell'economia stanca, tu avrai la massima potenza per spingerti oltre e distaccarti da tutti e dalla concorrenza.

Ma non aspettare troppo ad approfondire, potrebbe essere tardi.

Questo metodo viene utilizzato da commercialisti, avvocati, fisioterapisti, consulenti del lavoro, parrucchieri, estetisti, assicuratori, consulenti finanziari, macellai, fruttivendoli, ristoratori, lavanderie, venditori di automobili, meccanici, gommisti, carrozzieri, falegnami, fabbri, serramentisti, ecc...
Per andare al sodo, se hai una partita iva e un'attività legale, puoi ottenere risultati importanti come quelli che hai visto sopra.

Ora che ti ho svelato questo potente metodo e i suoi benefici, puoi approfondire lasciando adesso i tuoi dati e ti ricontatterò entro 24 ore ===>> http://www.luigiamato.it/contatti.html

Tranquillo:
  • non tenterò di venderti nulla;
  • non ti manderò mail ogni giorno;
  • non mi interessa convincerti di nulla.

Come ti ho già detto, seleziono personalmente gli imprenditori che prenderanno parte alle squadre di lavoro che seguo, se lascerai i tuoi dati, a fronte di una telefonata della durata di 15 minuti, o di un caffè presso il mio ufficio, potrò comprendere davvero, se e come questo tipo di marketing può esserti utile.

Se valuterò che non è adatto alla tua situazione, sarò il primo a fartelo notare.
Se invece questo metodo sarà adatto a te, come lo è stato per oltre 240.000 imprenditori int utto il mondo, allora potrai valutare tre opzioni più una:

  1. Non fare nulla
  2. Aggiustarti per conto tuo, trovando metodi alternativi su internet o facendo quello che hai sempre fatto
  3. Affidare all'esterno il Marketing della tua azienda (paghi qualcuno e aspetti che succeda qualcosa)

oppure

4. Potrai partecipare su mio invito al prossimo incontro operativo, e vedere i risultati che si ottengono con il Marketing Referenziale

Lascia adesso i tuoi dati e ti ricontatterò entro 24 ore ===>> http://www.luigiamato.it/contatti.html

Se sei arrivato fino a questo punto, ti manca davvero poco per conoscere meglio questo tipo di marketing che ti permetterà di:

  • Lavorare sul tuo business e non nel tuo business
  • Acquisire contatti e opportunità in target
  • Far parte di un gruppo di professionisti selezionati
  • Accedere alla formazione specifica sul marketing referenziale
  • Diventare membro della più grande organizzazione al mondo di Referral Marketing, chiamata BNI.
  • Avere contenuti e storie di successo dei 35 anni di esperienza dell'organizzazione
  • Entrare in contatto e far business con membri BNI di tutto il mondo.
  • Essere affiancato durante il tuo percorso da un tutor che ti insegnerà ad ottenere risultati
  • Partevipare a "speciali workshop" sui segreti di marketing che ho appreso

Se desideri vedere come imprenditori e professionisti lungimiranti, ottengono risultati sorprendenti nel loro settore, mentre gli altri si affannano spingendo il carretto della loro azienda per trovare clienti generici, lascia i tuoi dati e dopo la telefonata ti inviterò a visitare un incontro operativo di marketing referenziale, ti ricontatterò entro 24 ore ===>> http://www.luigiamato.it/contatti.html

P.S. Puoi trovare più informazioni su di me sulla mia pagina Facebook Luigi Amato BNI Director specializzato in Referral Marketing.

Hai solo tre motivi per non lasciare i tuoi dati:

  • Sei pigro
  • Non ti fidi neanche vedendo le prove
  • Hai deciso di chiudere l'azienda

Altrimenti mettimi alla prova, mettiti alla prova e metti alla prova il funzionamento del Marketing Referenziale, solo verificandolo di persona potrai dire di averlo conosciuto.

Bene, non devi fare altro che lasciare i tuoi dati adesso e ti ricontatterò ===>> http://www.luigiamato.it/contatti.html

P.P.S. Non dirmi che hai paura di conoscere il metodo che farà esplodere i tuoi profitti (se lo metterai in pratica come ti dico io), se hai aperto la p.iva, sono altre le cose di cui avere paura. Non pensarci più, hai già perso troppo tempo.

Un caro saluto.

Luigi Amato



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